Testi Elettronici

Clandestini del Settecento

a cura di Gianluca Mori

Clandestine E-Texts ha sede nel server dell'Università di Torino-Vercelli -- Aggiornamento: dicembre 1998 --


I manoscritti filosofici clandestini sono uno dei fenomeni più interessanti del primo Illuminismo. Moltissimi testi di questo genere sono stati scoperti e studiati a partire dai lavori pionieristici di Gustave Lanson (1912) e Ira O. Wade (1938). I manoscritti più noti e diffusi sono il Traité des trois imposteurs, il Mémoire di Jean Meslier, l'Examen de la religion di Du Marsais e la Lettre de Thrasybule à Leucippe di Fréret. L'ispirazione filosofica di questi testi non è sempre la stessa. In comune, hanno soprattutto una tendenza radicalmente anticristiana, che li conduce talora a posizioni di tipo deistico (Examen de la religion) o ateo (Mémoire di Meslier, Lettre de Thrasybule à Leucippe di Fréret). Alcune edizioni critiche sono già disponibili, e una collana interamente dedicata ai testi filosofici clandestini è diretta da Antony McKenna presso la Voltaire Foundation di Oxford. In questa pagina web mettiamo a disposizione del pubblico una scelta limitata ma rappresentativa di testi, sperando nel futuro di poter aumentare l'estensione e la qualità del nostro corpus elettronico.




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Testi


Le Philosophe (a cura di G. Mori)

di César Chesneau Du Marsais. Composto verso il 1720, questo testo è talora considerato, a torto o a ragione, come il manifesto dell'Illuminismo. Fu stampato per la prima volta all'interno di una raccolta di testi clandestini (le Nouvelles libertés de penser ), nel 1743. Una versione ridotta fu inserita nella Encyclopédie di Diderot e d'Alembert.


Traité des trois imposteurs (a cura di G. Mori)

Autore ignoto. Il Traité des trois imposteurs è uno dei manoscritti filosofici clandestini più famosi. Fu edito per la prima volta nel 1719 sotto il titolo di L'Esprit de Spinosa. L'edizione da cui è tratta la presente versione elettronica è piuttosto tarda (1768). Un'edizione critica (a cura di Fr. Charles-Daubert) di alcune versioni manoscritte e a stampa è annunciata dalla Voltaire Foundation, Oxford.


Lettre de Thrasybule à Leucippe (a cura di S. Landucci)

di Nicolas Fréret. Forse il miglior esempio di testo filosofico clandestino. Questo scritto ateo fu composto attorno al 1720 dal famoso storico Nicolas Fréret, e pubblicato postumo sotto il suo nome nel 1765. L'attribuzione a Fréret è stata confermata da Sergio Landucci, la cui edizione critica si fonda sull'insieme della tradizione manoscritta. Per maggiori dettagli, e per l'esaustiva introduzione di Landucci, cfr. N. Fréret, Lettre de Thrasybule à Leucippe, Firenze, L.S. Olschki, 1986.


Sermon des cinquante (a cura di J.P. Lee)

di Voltaire. Testo tratto dal Recueil nécessaire avec l'Evangile de la raison (1776). Si tratta dell'ultima edizione uscita prima della morte di Voltaire, e contiene la versione più completa del Sermon, comprendente molti brani assenti dalle edizioni Kehl/Moland/Pléiade. Questa versione costituirà il testo base per l'edizione critica attualmente in preparazione a cura di J. Patrick Lee per l'edizione completa delle opere di Voltaire (Oxford, Voltaire Foundation).


Examen de la religion - Capitolo I (a cura di G. Mori)

di César Chesneau Du Marsais. E' il primo capitolo della versione detta "in 11 capitoli", che è una delle due principali nelle quali ha circolato l'Examen di Du Marsais (scritto verso il 1705). Testo tratto dalla recente edizione critica a cura di G. Mori, che è basata sull'intero corpus dei manoscritti e delle stampe attualmente disponibili (Oxford, The Voltaire Foundation, 1998; coll. «Libre pensée et littérature clandestine», dir. da Antony McKenna).


Recherches sur l'origine du despotisme oriental (a cura di M.-A. Bernier)

By Nicolas-Antoine Boulanger. Le Recherches sur l'origine du despotisme oriental furono redatte da Nicolas-Antoine Boulanger (1722-1759) nel 1755 e pubblicate per la prima volta nel 1761 dal barone d'Holbach. Nel 1988, Paul Sadrin ne ha preparato un'edizione critica basata sui cinque manoscritti conosciuti; il testo della presente edizione è invece tratto da un manoscritto recentemente scoperto e acquisito dalla Université du Québec di Trois-Rivières.


Jordanus Brunus redivivus (a cura di G. Mori)

Autore ignoto. Un testo abbastanza tardo (circa 1770) che si fonda su varie fonti, la più importante delle quali sono le opere di Charles Sorel. Nella sua parte finale, affronta il problema del male, che è considerato dall'autore come un'obiezione insormontabile contro la teologia.


Difficultés sur la religion - Cahier I (a cura di Fr. Deloffre e François Moureau)

di Robert Challe. L'attribuzione a Challe è stata proposta negli anni Settanta da F. Mars, e poi confermata qualche anno dopo da F. Deloffre, con un'ampia gamma di argomenti. Questa versione è tratta dal miglior manoscritto attualmente disponibile, e contiene il primo "Cahier", che introduce i temi principali del deismo di Challe. Una versione largamente ridotta delle Difficultés fu pubblicata da d'Holbach e Naigeon nel 1768 con il titolo di "Le militaire philosophe".


Lettre sur les difficultés de l'étude de l'Ecriture (a cura di A. McKenna)

di Francis Hare. Pubblichiamo qui la traduzione francese della lettera pubblicata nel 1714 da Francis Hare, vescovo di Chichester, con il titoloThe Difficulties and Discouragements which attend the Study of Scripture. Il testo inglese riflette un momento importante nel dibattito politico e teologico tra i latitudinari in Inghilterra. La traduzione francese costituisce un eccellente esempio di "transfert culturale": l'opera di Hare poteva infatti essere letta in Francia come una presa d'atto dell'impassse in cui si erano arenate le controversie tra protestanti e cattolici, impasse che favoriva senza dubbio la nascita del libero pensiero.


Extrait du Discours sur les miracles (a cura di William Trapnell)

di Emilie du Châtelet (?) Il manoscritto "Voltaire 8o 221" della biblioteca nazionale di San Pietroburgo contiene quasta versione francese parziale dei Six Discourses on the Miracles of Our Savior (1727-1729) di Th. Woolston, con un commento del traduttore (probabilmente la marchesa E. Du Châtelet).


Traité de la liberté (a cura di G. Mori)

di Fontenelle. E' il testo clandestino più celebre di Fontenelle. Pubblicato per la prima volta nelle Nouvelles libertés de penser (1743), e poi più volte ristampato in molte edizioni postume delle opere fontenelliane.


Infaillibilité du jugement humain (a cura di A. McKenna)

di William Lyons. Un'esaltazione della tolleranza religiosa, opera di un rappresentante dell'ala radicale del protestantesimo inglese. Si tratta della traduzione francese di W. Lyons, The Infallibility, dignity and excellency of humane judgement; being a new art of reasoning and discovering truth (London 1719).


Sentimens des philosophes sur la nature de l'âme (a cura di G. Mori)

di Benoit de Maillet. Anche i Sentimens vennero pubblicati nelle Nouvelles libertés de penser del 1743, e poi nel Recueil philosophique, fatto stampare da Naigeon nel 1771. L'attribuzione a Benoît de Maillet è stata proposta recentemente da Gianluca Mori, nel numero 4 della Lettre Clandestine.


Histoire de Caléjava (Livre VI - a cura di G. Mori)

di Claude Gilbert. L'Histoire de Caléjava non ha mai circolato in forma manoscritta. Il testo venne infatti pubblicato precocemente, nel 1700, anche se l'edizione venne distrutta interamente, eccetto pochi esemplari, uno dei quali si trova attualmente alla Bibliothèque Nationale di Parigi.


Origine des êtres et espèces (a cura di G. Mori)

di Henri de Boulainviller. Questo breve trattato (1705-1710 ?) si trova all'interno degli Extraits de lecture de Boulainviller. Contiene un'audace ipotesi sur l'origine della vita sulla terra.


Essais sur la recherche de la vérité (a cura di Sergio Landucci)

Autore ignoto. Uno dei primi trattati atei, redatto verso il 1730 da un pensatore sconosciuto che si ingegna di confutare i più comuni argomenti dei teologi cristiani in favore dell'immortalità dell'anima e dell'esistenza di Dio. Inedito fino al 1984.


Réflexions sur l'existence de l'âme et de Dieu (a cura di G. Mori)

Autore ignoto. Un altro testo incluso nelle Nouvelles libertés de penser (1743). E' talvolta attribuito a Du Marsais.

 



disponibili in altri siti:

 

Opinions des anciens philosophes sur le monde (sito del CHSPM - Univ. de Paris I)

"Edition établie en 1999 dans le cadre du séminaire de DEA "littérature philosophique clandestine", dir. Olivier Bloch, à l'Université de Paris I."


La religion chrétienne analysée (sito del CHSPM - Univ. de Paris I)

"Edition établie en 1999 dans le cadre du séminaire de DEA "littérature philosophique clandestine", dir. Olivier Bloch, à l'Université de Paris I."


L'âme matérielle  [ATTUALMENTE NON ACCESSIBILE]

A cura di Alain Niderst. Testo in formato PDF, The Voltaire Foundation, Oxford.


The Tree Impostors (sito "The Secular Web")

Traduzione inglese del Traité des trois imposteurs, stessa versione di quella qui sopra.


Ms. 702 - Bibliothèque Municipale de Douai (sito dell'ABU)

Un manoscritto francese della collezione di Douai's, trascritto da Eric Dubreucq.

 


 

La Lettre Clandestine (n° 1 - 7)

Ordinare a: Presses de l'Université de Paris-Sorbonne, 18 rue de la Sorbonne
75230 PARIS CEDEX 05 - fax (33) 1 40462588


Links e strumenti bibliografici


Bibliographia clandestina

A cura di Alain Mothu (Paris). Una lista completa, continuamente aggiornata, di libri ed articoli dedicati alla letteratura clandestina. Contiene anche alcune recensioni (tratte da "La Lettre clandestine")


Les manuscrits philosophiques clandestins

Un'ampia introduzione, di Antony McKenna, alla ricerca sui manoscritti cladestini settecenteschi.


Voltaire: l'edizione Moland

Versione elettronica. Testi in HTML a cura di Daniel Boudin.

 

La Lettre Clandestine

Versione elettronica (Université de Paris-XII) dell'omonimo bollettino sulla lettaratura filosofica clandestina, edito da A. Mothu et al. "La Lettre clandestine" esce annualmente e contiene una grande quantità di informazioni sui manoscritti clandestini del XVII e del XVIII secolo, articoli, recensioni, ecc.


Libre pensée et littérature clandestine

Collana diretta da Antony McKenna presso la Voltaire Foundation di Oxford. Edizioni critiche di opere appartenenti alla tradizione del libero pensiero del XVII e del XVIII secolo: manoscritti clandestini, pubblicazioni eterdodosse, ecc.


Passe-Partout (Bibliothèque cantonale et universitaire de Lausanne)

Banque internationale d'ornements d'imprimerie // International Bank of Printers' Ornaments // International Bank von Buchdruck Ornemente // Banca Internazionale d'ornamenti di stamperia.
 
 

c18  - Il Settecento in linea

International Society for Eighteenth-Century Studies // Société internationale d'étude du XVIIIe siècle


The Pierre Bayle Home Page

Sito dedicato al pensiero e alle opere di Pierre Bayle. Informazioni bibliografiche, notizie sulle ricerche in corso. Rimandi ad altri siti utili per gli studi di filosofia e letteratura. A cura di Gianluca Mori.


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Gianluca Mori @ dicembre 1996
ultimo aggiornamento: dicembre 1999

 


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